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Il SIAI Marchetti SM.80 bis è un aereo anfibio triposto da turismo costruito con le stesse tecnologie dei più grandi e famosi idrovolanti S.55 delle crociere atlantiche di Italo Balbo.
Progettato dall’ing. Alessandro Marchetti (1884-1966), era un monoplano interamente in legno, con abitacolo chiuso, carrello retrattile e flap. La versione iniziale era propulsa da un motore Colombo S.63 da 145 CV in posizione trattiva, seguita da quella Bis con due Pobjoy Niagara spingenti.
L’anfibio fu costruito nel 1933 a Sesto Calende e volò nel 1933 dall’idroscalo di Sant’Anna.
La produzione fu limitata a pochi esemplari, uno dei quali utilizzato dal giornalista Vittorio Beonio Brocchieri per alcuni raid. Un altro, l’I-MORO, fu protagonista dell’incidente nel porto di Genova nel quale il 14 luglio 1935 perse la vita Edoardo Agnelli.
L’esemplare esposto fu costruito nel 1934 ed è il prototipo della versione bimotore SM.80 bis. Immatricolato nel 1934 I-TATI per il milanese Oliviero Varzi, nel 1947 passò a Elio Fronzaroli diventando I-ELIO. L’ultimo proprietario, il pavese Carlo Saglio, lo donò al Museo Caproni, che lo espose prima a Vizzola Ticino e poi a Trento. È stato restaurato nel 1990.
Prestito del Museo dell’Aeronautica G. Caproni, Trento.
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