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Il bireattore biposto Caproni Vizzola C-22J è l’ultimo aereo costruito a Vizzola Ticino e l’ultimo ad aver portato il famoso nome Caproni.
Progettato sotto la guida dell’ing. Carlo Ferrarin e sviluppato interamente con risorse della casa costruttrice, il C-22J scaturiva da un requisito militare americano per un addestratore economico ed era improntato alla massima semplicità per limitare i costi operativi e di manutenzione. Basato sull’esperienza maturata a Vizzola con il riuscito aliante A21 Calif, aveva struttura interamente metallica, con abitacolo in vetroresina a posti affiancati e carrello retrattile.
Il primo C-22J fu portato in volo da Paolo Barberis il 21 luglio 1980 da Malpensa.
Presentato ai principali saloni internazionali, il C-22J si dimostrò molto maneggevole e prestante. Con il secondo esemplare furono introdotte ali ad apertura ridotta, serbatoi di estremità e motori più potenti. La certificazione italiana fu ottenuta nel 1988, poco prima dell’interruzione del programma alla soglia della certificazione negli Stati Uniti.
Del C-22J furono costruite due cellule per prove statiche e tre esemplari volanti. Quello esposto è il n° 3 ed è l’ultimo aeroplano in assoluto costruito a Vizzola. Immatricolato nel maggio 1985, l’I-CAVT è stato conservato nella sede del Gruppo Lavoratori Anziani Caproni.
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- Denominazione: C-22J
- Tipologia: Bireattore da addestramento
- Costruttore: Caproni Vizzola
- Nazione: Italia
- Anno di produzione: 1980
DIMENSIONI
- Lunghezza: 6,264 m
- Apertura alare: 9,2 m
- Altezza: 1,88 m
- Superficie alare: 8,28 m2
PESI
- A vuoto: 739 kg
- Massimo al decollo: 1.255 kg
PROPULSIONE
- Due turbogetti Microturbo TRS18-1
- Spinta 150 kg ciascuno al decollo, 130 kg continua
PRESTAZIONI
- Velocità massima orizzontale: 518 km/h
- Autonomia: 1.296 Km
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